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Inaugurata l’edizione 2026 del “Maggio Castiglionese”

Agnelli: “Un saluto a tutti i lavoratori, saluto a quelli che non ce l’hanno ma lo cercano, un occhio di riguardo per i giovani che a volte pur di trovare una loro dimensione sono costretti ad andare via dalla nostra Terra.

Data :

1 maggio 2026

Inaugurata l’edizione 2026 del “Maggio Castiglionese”
Municipium

Descrizione

Porta Fiorentina si è spalancata sul Maggio Castiglionese 2026, il tradizionale appuntamento di primavera che da più di cinquant’anni esalta le attività economiche, associative sociali e culturali di Castiglion Fiorentino, aprendo le porte del centro storico a visitatori e turisti.

 

A dare ufficialmente il via alla manifestazione è stato il Sindaco Mario Agnelli, affiancato dalla Sindaca Junior Adele Conti, con l’apertura simbolica di Porta Fiorentina. Alla cerimonia hanno preso parte gli Sbandieratori dei Rioni e la Filarmonica Castiglionese, accompagnata da un ospite d’eccezione: Marky Ramone, da pochi giorni cittadino onorario di Castiglion Fiorentino, che ha partecipato all’esecuzione musicale al tamburo.

 

“Oggi la spalanchiamo, in questo evento simbolico, Porta Fiorentina sia per i castiglionesi che per tutti i visitatori. La prima edizione risale al 1974 e si chiamava ‘Settimana Castiglionese’ e dal quel giorno questo appuntamento è cambiato sotto molti punti di vista, oggi si chiama, appunto, ‘Maggio Castiglionese’. È la solita fiera con gli ambulanti, gli espositori e i giochi per i ragazzi ma nel mezzo sono successe tante cose. In questo mezzo secolo, sto pensando alla pandemia, alle guerre, al caro carburante, a come si è trasformata l’economia del nostro comune, dei nostri territori. Le nostre famiglie, i nostri antenati venivano dall’agricoltura e la terra era sicuramente il cuore delle attività…chi non aveva la terra non aveva da mangiare.  Negli anni, questa rassegna è cambiata nella forma, nello stile ma non nella sostanza; il comune denominatore è sempre quello di mettere in risalto la laboriosità, l’ingegno, la voglia di Castiglion Fiorentino di mostrarsi nella sua forma migliore, di farsi conoscere con tutte le attività economiche, a partire da quelli che alzano la saracinesca ogni mattina con fatica, con difficoltà, ma nonostante tutto combattono e non mollano. Il pensiero va al settore legato all’oro, ai metalli preziosi, in questo momento in difficoltà, per arrivare ad alcune dell’eccellenze di questa terra che sono l’olio e il vino, la carne e la pasta. Una grande famiglia quella di Castiglion Fiorentino rappresentata dalle associazioni di categoria, dal mondo del volontariato, dalle associazioni e dai rioni che si unisce nel mese di maggio, spalanca le porte e prepara il cammino che ci attende in questi mesi; tutti insieme perché l’unione che non è mai un dettaglio. Un saluto a tutti i lavoratori, anche a quelli che lavorano anche oggi, saluto quelli che non ce l’hanno ma lo cercano e un occhio di riguardo non posso non averlo soprattutto per i giovani che a volte pur di trovare una loro dimensione sono costretti ad andare via dalla nostra terra ed io spero che ritorni quel giorno in cui la nostra Terra sia foriera di opportunità per tutti a tutte le età” ha detto il sindaco Mario Agnelli. 

 

Tanti cittadini presenti, così come le Forze dell’Ordine, tra cui il Capitano della Compagnia dei Carabinieri Cortona Roberto Pivotto, insieme ai rappresentanti delle associazioni di categoria, tra cui i vertici della Confcommercio aretina. Presenti inoltre Padre Emanuele e Don Aimé Stanislas, oltre ad una rappresentanza del Comune di Norcia, con cui il Comune di Castiglion Fiorentino ha da alcuni anni un legame speciale.

Il corteo inaugurale ha attraversato il centro storico fino a Piazza del Municipio, dove è stato presentato l’allestimento floreale realizzato per questa edizione, caratterizzato da elementi tipici del paesaggio locale come olivi, vigneti e cipressi. A seguire, l’inaugurazione della mostra fotografica dedicata alla storia del Maggio Castiglionese, allestita nell’atrio di Palazzo San Michele.

Il percorso è poi proseguito tra le principali sedi espositive e gli eventi inaugurali, fino al Chiostro di San Francesco, dove ha preso il via la quarta edizione del Valdichiana Wine Festival, con oltre 300 vini in degustazione provenienti da circa 60 cantine del territorio. Successivamente a Piazzale Garibaldi, animato da espositori, artigiani e commercianti e dal tradizionale Luna Park con l’immancabile tentazione del giro sul “Bruco Mela” da parte del Sindaco, anche per soddisfare le esigenze del Sindaco Junior. A Piazzale Garibaldi è stato inaugurato inoltre lo stand de “I Primi di Maggio”, il festival enogastronomico con protagonisti 12 ristoranti del territorio impegnati nella preparazione dei piatti simbolo della tradizione locale con degustazioni in programma dalle 11 alle 15:30 e dalle 18 alle 22 fino a domenica 3 maggio.

 

Per facilitare l’accesso al centro storico è inoltre attivo un servizio navetta con fermate in zona Boscatello, Stazione Ferroviaria e via Madonna del Rivaio. Di seguito i giorni e gli orari:

• venerdì 1° maggio: 10.30–12.30 e 15.00–20.00 

• sabato 2 e domenica 3 maggio: 15.00–20.00

Ultimo aggiornamento: 1 maggio 2026, 14:06

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