Descrizione
A pochi giorni dall’inaugurazione del Maggio Castiglionese, il taglio del nastro è previsto per venerdì ore 10.00 a Porta Fiorentina, si amplia l’offerta culturale della città di Castiglion Fiorentino.
Dal prossimo mese di maggio e per tutta l’estate sarà possibile ammirare la suggestiva chiesa di San Francesco in stile romano-gotico.
Grazie alla sinergia della Parrocchia della Chiesa della Collegiata, dell’Ente Serristori e sotto l’impulso dell’amministrazione comunale e nell’anno in cui si ricordano i 800 anni dalla morte di San Francesco Castiglion Fiorentino omaggia il Patrono d’Italia aprendo la chiesa a lui intitolata.
“Restaurare, riaprire o semplicemente dare l’opportunità alle persone di poter ammirare un luogo di culto qual è la Chiesa di San Francesco non sono altro che un modo per nutrire la speranza in un domani migliore” dichiara Don Aimè Stanislas, parroco della Parroco della Collegiata di San Giuliano.
All'interno della Chiesa di San Francesco si possono ammirare opere di pregio come la tavola del 1548 rappresentante La Vergine con Sant’Anna, Sant’Antonio e San Silvestro, di Giorgio Vasari, il cui disegno preparatorio è conservato al Louvre di Parigi; La Crocifissione di Francesco Morandini, detto Il Poppi e la Vocazione di San Matteo e Annuncio dell’Angelo a Sant’Anna di Salvi Castellucci. Di notevole importanza anche il Crocifisso ligneo dipinto a finto bronzo di Giovanni Patriarchi e una statua lignea rappresentante Cristo catturato nell’orto degli ulivi, scolpita da Sallustio Lambardi di Lucignano nel 1651, che viene trasportata in processione il martedì santo dalla compagnia di Sant’Antonio.
“L’'Ente Serristori offre con vero piacere la propria collaborazione per questa lodevole iniziativa, mirata a turisti e fedeli, con l’obiettivo di far scoprire e frequentare una delle Chiese più rappresentative di Castiglion Fiorentino, gioiello ricco di prezioso artistici sia all'interno che all'esterno, attraverso il suggestivo Chiostro, con le sue lunette rappresentanti in affresco la vita del Santo” conclude il presidente dell’Ente Serristori, Marcello Orlandesi.
Così nella “Città delle 50 Chiese” negli ultimi anni si sta assistendo ad un progressivo rifiorire degli edifici sacri così cari ai castiglionesi: a partire dalla gotica Chiesa di Sant’Agostino, riaperta dopo un lungo restauro lo scorso anno e dove si tengono importanti mostre, per passare dalla Chiesa di San Silvestro o della “Buona Morte” riportata al suo antico splendore con i suoi preziosi arredi dorati per poi terminare con la Chiesa di San Francesco e l’attiguo Chiostro di San Francesco che nei prossimi mesi saranno oggetto di alcune importanti campagne di restauro.
Nel primo caso verranno restaurate le vetrate della Chiesa mentre nel secondo si tratta delle lunette.
A cura di
Contenuti correlati
- Tutela della sicurezza urbana e della legalità
- Castiglion Fiorentino, la fotografia torna protagonista: al via la 5ª edizione del Photo Fest.
- Concorso pubblico per Agenti di Polizia Locale: procedura congiunta tra Castiglion Fiorentino e Cortona
- Castiglion Fiorentino celebra l’81° Anniversario della Liberazione
- Le celebrazioni per il 25 aprile a Castiglion Fiorentino.
- Sabato 25 aprile la rievocazione storica della “Corsa delle Micce”.
- Martedì prossimo, 28 aprile, ore 15.00 si riunisce il parlamentino castiglionese.
- Storie di altri tempi che si intrecciano con il presente o con trame storiche.
- Castiglion Fiorentino: scuola 0-6 anni.
Ultimo aggiornamento: 29 aprile 2026, 13:14