Descrizione
La VAB di Castiglion Fiorentino, da qualche mese, ha una propria unità cinofila. Al momento è composta da due binomi specializzati in differenti attività di ricerca delle persone disperse, ma in futuro si allargherà con altri binomi che in questo momento sono in fase di addestramento.
I due cani sono Agata, Pastore della Lessinia di quattro anni e mezzo, e Dodò, uno Springer Spaniel di due anni e mezzo. I loro compiti sono diversi ma complementari: Agata è specializzata nella ricerca in ambiente urbano attraverso la tecnica del mantrailing (ovvero segue l'odore specifico di una persona per trovarla), mentre Dodò sarà impiegato nella ricerca di superficie nelle aree boschive.
Agata ha ottenuto il riconoscimento come cane da ricerca a maggio scorso, dopo aver superato l’esame di abilitazione. Durante gli interventi parte da un campione dell’odore della persona scomparsa, necessario per distinguere la traccia da seguire tra i numerosi stimoli presenti in un contesto urbano. Lavora con un gunzaglio di circa otto metri e, una volta individuata la persona, ne segnala il ritrovamento mettendosi seduta.
Dodò è invece ancora in fase di addestramento e dovrà sostenere l’esame per ottenere l’abilitazione. Nelle ricerche in ambiente boschivo lavora libero, senza una specifica traccia olfattiva di partenza, individuando la presenza di persone all’interno dell’area assegnata. Quando trova il disperso, si ferma nelle sue vicinanze e abbaia fino all’arrivo del conduttore.
Le due specializzazioni, quindi, consentiranno alla VAB di intervenire in scenari differenti. Agata potrà essere impiegata, ad esempio, nei casi di persone che si allontanano dalla propria abitazione e perdono l’orientamento in un’area urbana; Dodò sarà invece destinato alle ricerche nei boschi e negli spazi aperti.
Fondamentale è il rapporto tra ciascun cane e il proprio conduttore. Per questo si parla di “binomio”: il cane fornisce indicazioni attraverso il proprio comportamento, mentre spetta al conduttore interpretarle e guidare correttamente le operazioni. Agata lavora insieme a Barbara Marchetti, mentre Dodò è affiancato dal proprio conduttore Furio Castellani.
Questa mattina, Furio e Barbara, insieme a Dodò e Agata, hanno incontrato i bambini del Campus “La Rossi” per una dimostrazione pratica durante la quale tutti i bambini sono stati coinvolti e sensibilizzati all’importanza del lavoro svolto dai loro amici a quattro zampre.
Oltre a questi due binomi, ce ne sono altri tre in fase di addestramento. Sono Ilenia Lauletta con Aron, Enrico Guiducci con Zoe e Serena Ciabatti con Pepe. Tutti e tre i cani diventeranno specializzati nella ricerca di superficie nelle aree boschive e spazi aperti.
“La nascita dell’Unità Cinofila rappresenta un importante passo avanti per la VAB e una bella notizia per tutto il nostro territorio – dichiara l’Assessore alla Tutela degli Animali Francesca Sebastiani -. Così si unisce tutela dell’ambiente, protezione civile e valorizzazione del legame tra uomo e animale. I cani, grazie al lavoro svolto insieme ai loro conduttori, diventano determinanti nelle attività di ricerca e soccorso. Investire in questa Unità significa rafforzare il sistema locale di protezione civile e promuovere una cultura che riconosce il valore degli animali come alleati nella salvaguardia delle persone, del territorio e dell’ambiente”, conclude l’Assessore Sabastiani.
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Ultimo aggiornamento: 23 luglio 2026, 14:10