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“In un mondo dove la globalizzazione ha preso il sopravvento su ogni settore ritrovare la propria identità in una festa, in una ricorrenza anche religiosa dà il senso di appartenenza ad una storia ad una tradizione unica”.
All’indomani delle celebrazioni per la festa del Santo Patrono San Michele, che rimarrà nella storia del paese visto che l’annuncio del nuovo Papa da parte di S.E. Monsignor Andrea Migliavacca Vescovo di Arezzo-Cortona-Sansepolcro, l’assessore alle Parrocchie, Terzo Settore e Volontariato, Alessandro Concettoni, fa il punto ed evidenzia come “in un paese, le ricorrenze religiose e le tradizioni storiche si fondono per creare un'identità unica”. E di questo “ne è stato testimone l’intero mondo per giorni in attesa del nome del nuovo Papa, Capo Religioso, certamente, ma anche Capo di Stato”.
Del resto, le tradizioni storiche, come le celebrazioni di eventi importanti o le usanze popolari, documentano il passato e contribuiscono a creare un senso di appartenenza a una comunità.
“Grazie al continuo dialogo con i parroci della nostra diocesi abbiamo e stiamo affrontando di volta in volta anche alcune problematiche comuni da gestire, riguardanti, per esempio, sia le varie iniziative religiose che le tematiche di tipo sociale come le fragilità delle famiglie e delle singole persone che vivono nel nostro territorio” – continua Concettoni che aggiunge – “E’ molto importante fare squadra e lavorare in rete dal momento che le parrocchie costituiscono l’ossatura nel mondo del terzo settore, e spesso i Sacerdoti sono i primi ad entrare in contatto con i cittadini”.
Intanto per domenica 18 maggio è prevista la “Festa dei Campi” alla Chiesa di Cozzano.
La Chiesa dei SS. Cristoforo e Giusto a Cozzano risale al 1833, era dedicata a San Cristofano e si contavano allora poco più di trecento abitanti nella comunità sviluppatasi nei pressi del torrente Cozzano o Cozzana, che divide il territorio di Castiglion Fiorentino da quello di Arezzo. Successivamente fu costruita la Chiesa di Sant’Antonino a Cozzano basso per esigenze legate all’espansione urbanistica del comune di Castiglion Fiorentino che hanno indotto la realizzazione di questa piccola chiesa.
Solitamente, per la Festa dei Campi si hanno celebrazioni in due giorni: la Santa Messa al sabato sera presso la chiesa di Cozzano basso, dedicata a S. Antonino, con la benedizione ai quattro punti cardinali e a seguire la processione fino a Cozzano Alto, nella veglia di Pentecoste. La domenica proseguono le celebrazioni con la Santa Messa alla chiesa di San Cristoforo a Cozzano alto, con offerta dei frutti della terra e del lavoro da condividere con i poveri; nel pomeriggio la benedizione ai quattro punti cardinali, momenti di preghiera e a seguire la merenda conviviale.
“Un tempo, queste festività per le piccole comunità, raccolte attorno alle parrocchie, erano momenti speciali; momenti dedicati al ringraziamento per i frutti che stavano per essere ricevuti da quei campi coltivati e curati in mesi di duro lavoro: i contadini si affidavano così con sacralità e fiducia al divino in attesa di abbondanti e buoni raccolti” conclude Alessandro Concettoni, assessore alle Parrocchie, Terzo Settore e Volontariato.
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Ultimo aggiornamento: 12 maggio 2025, 13:43