Da viale “Bartolomeo della Gatta” allo Stadio “E. Faralli”. 3 grandi opere pubbliche che danno un nuovo volto alla Città di Castiglion Fiorentino

Da struttura che, da anni, non aveva più i requisiti di sicurezza ad impianto agibile ed ecosostenibile. È questa la storia recente dello Stadio comunale “Emanuele Faralli”.

Data di pubblicazione:
31 Gennaio 2022
Da viale “Bartolomeo della Gatta” allo Stadio “E. Faralli”.  3 grandi opere pubbliche che danno un nuovo volto alla Città di Castiglion Fiorentino

Realizzazione di Viale Bartolomeo della Gatta, ristrutturazione del plesso scolastico “Brogi” e dello stadio “E. Faralli”. Tre grandi opere, tre storie che raccontano il percorso progettuale delle amministrazioni comunali targate Mario Agnelli che già guardano al futuro con altre sfide in procinto di partire.  Il progetto per lo stadio “E. Faralli” partì da lontano, fin dalla campagna elettorale del 2014, cioè, quando fu chiaro a tutti che la struttura non aveva più i requisiti di sicurezza. E tutti, al più presto, auspicavano una soluzione non solo per chi frequentava lo stadio “E. Faralli” ma per tutta la comunità. Anche perché, è bene ricordare, che fin dal 1991 lo Stadio in questione presentava l’inagibilità della gradinata superiore.  Successivamente, poi, fu anche riscontrata la stessa mancanza dei requisiti necessari per lo svolgimento di attività di pubblico spettacolo sia dalla Prefettura di Arezzo che dagli stessi Vigili del Fuoco oltre alla mancata conformità edilizia dei locali posti sotto la tribuna superiore. Risultava, quindi, non più procrastinabile un intervento strutturale per la messa in sicurezza dell’impianto sportivo. Dapprima, quindi, fu redatta una relazione nella quale venivano messe in evidenza le carenze della struttura con i relativi progetti per renderla fruibile e contemporaneamente vennero intraprese le strade della partecipazione a bandi e finanziamenti. Le spese per l’intero progetto dello Stadio “E. Faralli”, realizzato in due lotti rispettivamente per 190.000 per il primo stralcio (170 mila euro vennero finanziati nel 2016  con l’approvazione da parte del Credito Sportivo) ed  289.000 euro per il secondo a cui sommare le spese sostenute per il primo appalto (demolizione della tribuna superiore) poi revocato pari a 64.955,38 euro, ammontano complessivamente a 543.955,38 euro ed ha interessato complessivamente,  da un lato, come detto, la demolizione del secondo anello e la sistemazione degli spogliatoi sottostanti e dall'altro la  realizzazione della nuova copertura oltre che la sede e gli spazi polifunzionali. I contributi regionali a fondo perduto a rimborso delle spese sono stati pari a 431.493 euro. “Grazie al consistente rimborso, quattro quinti del totale, delle spese sostenute abbiamo ottenuto un impianto adeguato e a norma senza che gravasse per intero sulle casse comunali. L’eventuale ‘Piano B’ che prevedeva una tribuna, uffici e spogliatoi ex novo, era, di fatto, impercorribile in quanto troppo oneroso. Con la stessa visione oculata abbiamo elaborato un piano che riguarda l’edilizia scolastica e le aree sportive. Grazie al lavoro di pianificazione e progettazione avviato, sono arrivati i primi effetti del PNRR che hanno confermato, a 10 mesi dalla presentazione della domanda, marzo 2021 – gennaio 2022,  il finanziamento da 2.183.000 euro per la realizzazione di una scuola 0 -6 anni che verrà realizzata nella zona della Spiaggina. Si espande, così, il Polo Scolastico Ghizzi e contemporaneamente sono al vaglio alcune ipotesi per la realizzazione di un campo sportivo per il settore giovanile”  conclude il sindaco Mario Agnelli.

Ultimo aggiornamento

Martedi 20 Settembre 2022