Dal 24 febbraio attiva la Carta Giovani Nazionale.

Per maggiori informazioni potete consultare https://giovani2030.it/iniziativa/carta-giovani-nazionale/ tramite il portale dedicato ai giovani instituito dal Dipartimento delle Politiche giovanili.

Data di pubblicazione:
11 Marzo 2022
Dal 24 febbraio attiva la Carta Giovani Nazionale.

“Anche io, under 35 ho approfittato dei vantaggi della Carta Giovani Nazionale”. Così la consigliera comunale che si occupa delle Politiche Giovanili del Comune di Castiglion Fiorentino, Beatrice Berti, in merito alla Carta Giovani Nazionale entrata in vigore lo scorso 24 febbraio.

La Carta Giovani Nazionale una card virtuale gratuita che consente a cittadini italiani ed europei residenti in Italia di età compresa tra 18 e 35 anni di ottenere agevolazioni per accedere a beni e servizi di carattere culturale, sportivo e legato al benessere. La carta è valida online e su tutto il territorio nazionale. Si può scaricare direttamente sull’App IO, è attiva senza soluzione di continuità ed è valida su tutto il territorio nazionale. “L’obiettivo della Carta Giovani Nazionale è proprio quello di facilitare la vita dei giovani, e creare nuove occasioni di crescita, promuovendo una migliore qualità della vita delle giovani generazioni, incentivando la partecipazione ad attività formative, culturali, sportive e ricreative, soprattutto nell’ambito della transizione green. Concetti, questi, su cui ho fondato la mia azione amministrativa cercando di organizzare iniziative mettendo al centro, appunto, il giovane con le sue immediate esigenze come la ricerca di un lavoro e con le sue aspettative e prospettive future come la realizzazione dei propri progetti di vita. Credo che per costruire una società migliore sia indispensabile la lettura della Costituzione Italiana, spedita in questi anni ai neo diciottenni, mai essenziale come in questo momento visto che l’articolo 11 della  

nostra Carta invita alla pace tra i popoli, impone di cercare una via diplomatica in caso di conflitto e dispone il ripudio della guerra come strumento di offesa” conclude la consigliera comunale Beatrice Berti.

Ultimo aggiornamento

Giovedi 06 Ottobre 2022