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Carta d’identità cartacea: dal 3 agosto stop all’espatrio

Validità transitoria per i rapporti contrattuali già in essere e per l’accesso ai servizi essenziali.

Data :

5 agosto 2026

Categorie:
Comune
Carta d’identità cartacea: dal 3 agosto stop all’espatrio
Municipium

Descrizione

A partire dal 3 agosto 2026 la carta d’identità in formato cartaceo ha cessato di essere valida come documento generale di identificazione. Lo stabilisce il Regolamento UE 2025/1208, che ha sostituito il precedente Regolamento 2019/1157 introducendo standard di sicurezza uniformi in tutti gli Stati membri. La carta cartacea italiana, infatti, non dispone della zona a lettura ottica – la cosiddetta MRZ, machine-readable zone – né del microchip contenente i dati biometrici.

In vista della scadenza europea, il Governo è intervenuto con il Decreto-legge n. 108 del 26 giugno 2026 e con la Circolare n. 58 del Ministero dell’Interno, disciplinando il periodo di transizione verso la Carta d’Identità Elettronica. L’obiettivo è garantire la continuità dei servizi essenziali, tutelare i rapporti contrattuali già in essere e consentire, nei casi di urgenza, il rilascio di un documento provvisorio valido anche per l’espatrio, sebbene non necessariamente accettato da tutti gli Stati esteri.

UTILIZZO IN ITALIA

Fino al 31 gennaio 2027, nelle more del rilascio della Carta d’Identità Elettronica, la carta cartacea non scaduta potrà continuare a essere utilizzata per l’esercizio dei diritti fondamentali e per l’accesso ad alcune prestazioni e servizi essenziali. La misura punta a evitare discriminazioni o difficoltà per le persone che, per ragioni organizzative o territoriali, non siano ancora riuscite a ottenere la CIE.

In particolare, il documento potrà essere utilizzato per:

  • prestazioni sanitarie, previdenziali e assicurative;
  • rapporti con la Pubblica Amministrazione;
  • accesso ai servizi pubblici e ai soggetti che erogano pubblici servizi;
  • ritiro e deposito di denaro presso banche, istituti finanziari e uffici postali;
  • riscossione delle pensioni;
  • consegna della corrispondenza;
  • notifica di atti giudiziari;
  • pratiche presso le rappresentanze diplomatiche e consolari italiane all’estero.

La validità transitoria riguarda esclusivamente le attività indicate dalla normativa e resta ferma fino al 31 gennaio 2027.

RAPPORTI CONTRATTUALI

Per i contratti pubblici e privati stipulati entro il 3 agosto 2026, nei quali la carta d’identità cartacea sia stata utilizzata per identificare le parti, non sarà necessario aggiornare la documentazione.

In questi casi il documento continuerà a produrre effetti, esclusivamente nell’ambito del rapporto contrattuale già avviato, fino alla scadenza naturale indicata sulla carta. La disposizione interessa, tra gli altri, conti correnti bancari, contratti assicurativi, utenze domestiche, locazioni immobiliari e pratiche notarili.

ESPATRIO

Le disposizioni transitorie non si applicano ai viaggi all’estero. Dal 3 agosto 2026 la carta d’identità cartacea non è più accettata alle frontiere, indipendentemente dalla data di scadenza riportata sul documento.

Per viaggiare fuori dall’Italia è quindi necessario essere in possesso di una Carta d’Identità Elettronica valida per l’espatrio oppure di un passaporto in corso di validità.

Nei casi di urgenza e nelle more del rilascio della CIE, fino al 31 dicembre 2027 il sindaco potrà rilasciare un documento d’identità provvisorio, con validità non superiore a sei mesi e non rinnovabile. Il cittadino dovrà comunque verificare preventivamente che il documento provvisorio sia accettato dallo Stato estero di destinazione.

Ultimo aggiornamento: 5 agosto 2026, 11:19

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