Lachi: “Dante è ancora vivo e vive anche attraverso i tanti modi di espressione che ci ha regalato”.

Per i 700 anni dalla morte del sommo poeta Castiglion Fiorentino dedica un’esposizione di abiti di Regina Schrecker ed una rappresentazione teatrale.

Data:
28 Luglio 2021
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“Castiglion Fiorentino ospita per una settimana gli abiti di Regina Schrecker, conosciuta recentemente al Castiglioni Film Festival, che ci omaggia della sua presenza con l’allestimento di questi tre abiti che rappresentano le donne importanti della Divina Commedia: Francesca da Rimini, Pia de’ Tolomei e Beatrice che rappresentano rispettivamente l’Inferno, il Purgatorio e il Paradiso”.  Così l’assessore alla Cultura, Massimiliano Lachi, illustrando l’iniziativa dedicata del 700° anniversario della morte di Dante. Questa mattina la presentazione degli abiti e questa sera,

la rilettura in chiave anche musicale dell’Inferno della Divina Commedia grazie al progetto “Atlante poetico della Toscana – Viaggio con Dante nei borghi e nelle città di Giorgio Zorcù e Dimitri Frosali con la collaborazione scientifica di Marco Signori (Le letture della Normale) che avrà luogo nel piazzale del Cassero alle 21h. I tre abiti di Regina Schrecker erano già stati esposti con successo alla Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze lo scorso 25 marzo per Dantedì e poi dall’8 giugno al 14 luglio scorsi presso i magnifici Porticati del Conservatorio di Musica Santa Cecilia a Roma tra le opere di Corrado Veneziano dedicate all’opera del Sommo Poeta nella mostra ISBN Dante e altre Visioni. Adesso, a Castiglion Fiorentino, un’altra “occasione dantesca” consente di ammirare questi tre bellissimi abiti di Regina Schrecker. “Un giorno dedicato interamente alla figura di Dante Alighieri per far vedere che dante è ancora vivo e vive anche attraverso questi abiti, attraverso  i tanti modi di espressione che ci ha regalato” conclude l’assessore Lachi.

Ultimo aggiornamento

Giovedi 26 Agosto 2021