Nel trentennale della Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, il comune di Castiglion Fiorentino aderisce all’iniziativa dell’Unicef colorando di blu la Torre del Cassero.

Data:
26 Maggio 2021
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Domani, 27 maggio, ricorre il trentesimo anniversario della ratifica della Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza da parte dell’Italia.  La Convenzione è il trattato sui diritti umani maggiormente ratificato al mondo: a oggi sono 196 i paesi che l'hanno ratificato. È il primo trattato sui diritti dei minorenni a essere vincolante e include tutte le fattispecie dei diritti umani, tra cui quelli civili, culturali, economici, politici e sociali. La sua adozione da parte dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 1989 è stata determinante nel migliorare la vita di bambini, bambine e adolescenti e ha contribuito a cambiare la percezione relativa all’infanzia e all’adolescenza, garantendo a bambini e ragazzi un nuovo protagonismo: bambini e adolescenti non più come oggetto di cura ma come soggetto di diritto. Tra i 212 comuni italiani che hanno aderito all’iniziativa anche quello di Castiglion Fiorentino che ha deciso per domani sera di colorare di blu il simbolo per eccellenza della Città, ovvero, la Torre del Cassero per dimostrare, ancora una volta, il suo sostegno alla promozione i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. “Il nostro comune, sempre sensibile a queste tematiche, non poteva non aderire all’iniziativa dell’Unicef denominata ‘Lunga Vita ai Diritti’. I bambini, le bambine e gli adolescenti vanno protetti e tutelati, sono loro, infatti, il nostro futuro” dichiara l’assessore alle Politiche Sociali, Stefania Franceschini.

 

Ultimo aggiornamento

Giovedi 05 Agosto 2021