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Bullismo, a lezione di rispetto con Nico Berretti. Il Centro di Aggregazione Sociale Serristori lancia Un giorno da leoni.

L’iniziativa, sostenuta dal Consigliere Comunale Sonia Ghezzi, punta su laboratori pratici e scambio generazionale per combattere l’isolamento e la violenza tra i giovanissimi.

Data :

5 maggio 2026

Bullismo, a lezione di rispetto con Nico Berretti. Il Centro di Aggregazione Sociale Serristori lancia Un giorno da leoni.
Municipium

Descrizione

Non solo teoria, ma un vero e proprio percorso di condivisione fatto di gesti, tradizioni e giochi di squadra. Parte il 9 maggio presso il Centro di Aggregazione il progetto "Un giorno da leoni", un ciclo di tre incontri curati da Nico Berretti e rivolti ai ragazzi dalla terza primaria alla terza media, insieme alle loro famiglie.

 

A sostenere con forza l’iniziativa è la consigliera Sonia Ghezzi, che sottolinea l'importanza di affrontare il bullismo non attraverso semplici lezioni frontali, ma tramite "esercizi pratici" e uno scambio di ruoli autentico. L’obiettivo è sollecitare una riflessione profonda in un periodo storico complesso, dove il senso di comunità tra i più giovani sembra essersi indebolito.

 

Il progetto si articola in tre sabati consecutivi, dalle ore 16:00 alle 18:00:

 

  • 9 Maggio - "Sono bello ma non bullo": Il primo incontro sarà dedicato alla presentazione del progetto e a un dialogo aperto tra Nico Berretti e il pubblico, culminando in un gioco sulla fiducia.
  • 16 Maggio - "Diventerò grande": Una giornata dedicata alle tradizioni. I ragazzi parteciperanno a laboratori pratici di cucito, cucina, calzoleria e cura del verde, guidati da "esperti dei lavori di una volta". "L'idea è quella di un passato che diventa futuro," spiegano gli organizzatori. Ai giovani verrà chiesto di rielaborare ricette tipiche a casa con nonni o genitori, scattando foto che verranno poi esposte in una mostra dedicata.
  • 23 Maggio - "Io gioco con noi": L'evento conclusivo si sposterà nel giardino del Centro per una serie di giochi inclusivi: tiro alla fune, palla avvelenata e corse nei sacchi.

 

“Il cuore del messaggio è racchiuso nel finale del programma: in queste sfide non ci sono vinti, perché ‘vincono tutti quando ci si diverte insieme’. Il progetto mira a dimostrare che la forza del gruppo e la riscoperta delle radici comuni sono l'antidoto più efficace contro le prevaricazioni del bullismo.  L'evento, aperto a tutta la cittadinanza, vedrà anche la partecipazione della stampa e delle televisioni locali per dare massima risonanza a un messaggio di civiltà e rispetto. Al termine del percorso, a ogni ragazzo verrà consegnato un diploma di partecipazione per sancire l'impegno preso nel diventare ‘più forti insieme" conclude la consigliera comunale, Sonia Ghezzi.

Ultimo aggiornamento: 5 maggio 2026, 12:15

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