Si informano tutti i cittadini dediti alla ricerca dei funghi epigei spontanei che, dal 30 settembre 2026, per il rilascio da parte della Regione Toscana dell'autorizzazione alla raccolta non è più possibile provverede al pagamento con bollettino postale ma per il dovuto deve essere utilizzata la piattaforma regionale IRIS/PagoPA: qui selezionare il menù "Pagamenti Spontanei" e poi dall'elenco la voce "Raccolta Funghi". Nella pagina che si presenta compilare i dati richiesti e procedere secondo le modalità indicate.
Si ricorda che attualmente nella nostra regione la raccolta è così disciplinata:
1) Residenti in Toscana:
- coloro che vogliono raccogliere i funghi epigei spontanei nel solo territorio del Comune di residenza non sono tenuti a munirsi di alcuna autorizzazione
- coloro che vogliono raccogliere i funghi epigei spontanei al di fuori del Comune di residenza devono munirsi della relativa autorizzazione rilasciata dalla Regione Toscana
2) Residenti fuori regione Toscana:
- i non residenti in Toscana devono munirsi di apposita autorizzazione turistica.
Si ricorda che il limite giornaliero per i cercatori non professionali è di 3 chilogrammi a persona, mentre non vi sono limiti per i professionisti in possesso di specifico attestato di idoneità. La raccolta può essere esercitata da un'ora prima del sorgere del sole a un'ora dopo il tramonto; durante l'attività non devono essere usati strumenti che rovinano il micelio, lo strato superficiale del terreno e gli apparati radicali della vegetazione (rastrelli). I funghi devono essere riposti in contenitori rigidi e areati, atti a diffondere le spore, è assolutamente vietato l'uso di sacchetti di plastica.
Per informazioni più dettagliate si rimanda alla pagina dedicata del sito della Regione Toscana.