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Asilo Nido "Peter Pan "

Il Nido Peter Pan è un servizio educativo rivolto ai bambini di età compresa tra i 03 e i 36 mesi, ai loro genitori, alla comunità locale.

Il Nido Peter Pan è un servizio educativo rivolto ai bambini di età compresa tra i 03 e i 36 mesi, ai loro genitori, alla comunità locale. Il nido Peter Pan si propone come spazio polivalente a misura del bambino, mira a promuovere il raggiungimento delle autonomie e si propone come facilitatore nell’acquisizione delle competenze.

Il nido accoglie la famiglia e l’affianca lungo tutto il percorso formativo. Condivide con essa la cura del bambino affinchè ne vengano rispettati i bisogni individuali: di essere ascoltato, di giocare, di imparare, di avere degli amici e perché possa crescere bene e diventare una persona felice e serena.

L’asilo nido è strutturato in modo flessibile per rispondere alla diverse esigenze delle famiglie...

Storia

L’asilo Nido Peter Pan è nato nel Dicembre 1999 per iniziativa del Comune di Castiglion Fiorentino e della Cooperativa Koinè. Il Nido è inserito nella rete di servizi alla prima infanzia “Isola che non c’è” nata su iniziativa della Regione Toscana e della Cooperativa Sociale Koinè, con il finanziamento del Ministero del Lavoro e del F.S.E.; il progetto è finalizzato a promuovere la creazione di nuova occupazione mediante lo sviluppo di opportunità educative per i bambini e le famiglie.

Le caratteristiche organizzative iniziali del servizio erano, sinteticamente rappresentabili in :

  • n. 22 bambini ammessi
  • orario giornaliero di apertura dalle 7,30 alle 17,30
  • calendario annuo di apertura dal 1 Settembre al 31 Luglio

Dal 1999 il servizio ha subito importanti modifiche che brevemente possono essere rappresentate in :
Le informazioni sul Nido in relazione al servizio erogato, alla possibilità di accesso e alla qualità del progetto pedagogico seguito si sono diffuse lentamente, e il conseguente aumento della richiesta è giunto nei primi mesi del 2002, portando a 30 il numero dei bambini con altri 15 in lista di attesa. Oltre al miglioramento della zona esterna ( dotazione di una recinzione sufficiente, la costruzione del manto erboso e di una pista per i tricicli, acquisto di uno scivolo provvisto di torre e di una sabbiera, chiusura della zona retrostante ) gli spazi, gli arredi e l’organizzazione del lavoro sono stati modificati in seguito all’aumento dell’utenza. Dal dicembre 2002, attraverso una Concessione comunale, la Cooperativa ha aggiunto alla gestione del progetto pedagogico l’assunzione e il controllo dei consumi e della manutenzione ordinaria, la gestione delle rette e delle domande di ammissione ad esclusione della graduatoria che verrà redatta dai competenti organi comunali.

(L’asilo Nido Peter Pan oggi...)

L’asilo Nido Peter Pan presta i propri servizi per n°40 bambini compresi tra i 03 ed i 36 mesi.
Il servizio apre in tutti i giorni feriali alle ore 08,00 e chiude alle ore 17,00 con possibilità di anticipare e\o posticipare l’orario di mezz’ora. Il Servizio può essere fruito in modo differenziato dalle famiglie, che possono optare tra moduli di:

4 Ore senza pranzo
4 Ore con pranzo
5 Ore con pranzo
6 Ore con pranzo
7 Ore con pranzo
8 Ore con pranzo
8,5 Ore con pranzo
9 Ore con pranzo

Il servizio è attivo dal mese di Settembre a tutto il mese di Giugno.

Sono previste aperture nel mese di Luglio, Agosto e nelle giornate del sabato qualora vi sia sufficiente richiesta.

(LA STRUTTURA)

Il bambino sviluppa le proprie conoscenze attraverso le esperienze del fare e rifare in rapporto al contesto in cui è inserito. L’organizzazione degli spazi, quindi, deve poter garantire il tranquillo svolgimento delle attività, e favorire la concentrazione del bambino. L’ambiente deve isolare ma non chiudere, offrire spazi individuali (tavolini singoli, mobili bassi dove riporre le proprie cose…), e possibilità di accedere in maniera autonoma alle attività. L’ambiente deve inoltre rispondere ai bisogni di tipo motorio predisponendo la possibilità di assumere le diverse posizioni ( disteso, seduto, in ginocchio, in piedi…) prevedendo cose da spingere,da scavalcare, in cui nascondersi… e predisponendo specifici spazi finalizzati all’espressione motoria.

Negli spazi o “angoli” di gioco, si propongono attività strutturate e non strutturate che prevedono l’ uso prevalente di strumenti reali e materiali adeguati alla fascia di età. Nella scelta dei materiali, privilegiando il contatto con materiali naturali, viene posta particolare attenzione ad offrire ai bambini esperienze sensoriali il più possibile diversificate (liscio, ruvido, morbido, rigido, appiccicoso, fluido…freddo.) tali da arricchire ed integrare il loro bagaglio conoscitivo.

Tra gli angoli strutturati di gioco presenti nell’ambiente annotiamo: l’angolo della lettura: spazio dove il bambino può fermarsi a “leggere” le immagini dei libri di diverso materiale, forma e dimensione che trova a disposizione,oppure schede cartonate raffiguranti fotografie o disegni a tema; lo spazio organizzato per favorire lo sviluppo linguistico dove il bambino può trovare attività di abbinamento di immagini, incastri, puzzles, tombole…; l’angolo del gioco simbolico, dove il bambino gioca a “far finta di...” e si immedesima nei diversi ruoli che ritrova nella vita quotidiana; l’angolo delle attività di costruzione dove in apposite ceste vengono sistemate costruzioni di diverso tipo; lo spazio dedicato ad esperienze di manipolazione e travaso, che prevede l’uso di materiale diversificato per dimensione e consistenza, messo a disposizione delle mani dei bambini in appositi contenitori…. e la attività di manipolazione della pastella (composto formato da farina, acqua, sale e olio); le attività di cucina con la preparazione di pizza, biscotti, gnocchi ecc; l’angolo delle attività grafico-pittoriche dove l’esperienza del “lasciare un segno, una traccia..” passa attraverso l’uso di cere, pennarelli, matite, gessi su fogli bianchi, neri, colorati di dimensione diverse oppure attraverso l’uso di appositi colori a dita usando mani, spugne, spazzolini e pennelli di vario materiale e misura ; lo spazio per attività individuali di colla, taglio e collage per favorire l’acquisizione di competenze specifiche attraverso l' espressione creativa dei bambini.

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scarica piantina nido (pdf)

(IL GIARDINO)

L'asilo nido "Peter Pan" è situato a Castiglion Fiorentino, in loc. Pievuccia, in un ambiente di elevata qualità di complessivi 450mq., immerso nel verde e nella tranquillità, dove i bambini sono a diretto contatto con la natura.

La struttura del nido è stata organizzata in modo da creare uno spazio nel quale il bambino possa raggiungere le proprie autonomie in totale sicurezza.

L'ampio giardino recintato (300mq.) dispone di: 2 Scivoli, 1 sabbiera, 2 tavolini di legno con panchine, 2 casette di legno, 1 casetta di plastica, 1 grande pista in mattoncini (che i bambini possono utilizzare con macchinine e tricicli), 1 dondolino a molla, l'"orto".

Tutto il giardino è circondato da folte siepi che delimitano meglio lo spazio, dando al bambino maggiore tranquillità. Ci sono anche due grandi pini, che permettono di avere ampie zone d'ombra e ci consentono di poter svolgere tutte le attività all'aperto, nei periodi di bel tempo.

Durante il periodo estivo i bambini si dedicano anche alla cura dell'orto, piantando ed innaffiando vari tipi di ortaggi. Questo permette loro di osservare la crescita delle piantine ed il raccolto delle verdure.

E' presente anche una grande sabbiera, all'interno della quale i bambini possono entrare dopo essersi tolti scrpe e calzini. Questo permette di rivivere l'esperienza del "mare", con la sensazione dei piedi sulla sabbia facendo castelli con palette, secchielli e formine... Al termine del gioco ai bambini vengono lavati i piedi e rivestiti.

Nei mesi estivi i bambini hanno anche la possibilità di pranzare in giardino.

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(IL PERSONALE)

  • Il gruppo di lavoro è composto da operatori qualificati con esperienza che va dai nove ai diciassette anni, che attraverso percorsi formativi specifici realizzano una valutazione costante e continua della adeguatezza e della qualità dei servizi resi all’ utenza. Tutti gli operatori sono in possesso di contratti a tempo indeterminato, questo garantisce continuità per l’intero anno educativo.
  • La gestione quotidiana delle attività viene effettuata sulla base di un progetto pedagogico molto preciso, di una programmazione annuale a progetti, proprio per essere aperta e quindi in continuo sviluppo, attenta e pensata per rispondere ai bisogni dei bambini e delle loro famiglie, capace di trasformarsi e rimodellarsi in itinere qualora vi sia la necessità. La programmazione non mira ad ottenere prodotti, ma semplicemente a far vivere esperienze ai bambini ed ha nei suoi obiettivi prioritari quello di lasciare ampio spazio di invito alle famiglie in coerenza con una visione del nido come luogo di incontro, di relazione e di crescita comunitaria, di scambio e di accoglienza, per un potenziamento della sua forza educativa.

(L'AMBIENTAMENTO)

L’ambientamento di un bambino al nido è un momento particolare e delicato che coinvolge i genitori, il bambino e l’educatore pertanto ha bisogno di gradualità e attenzione. All’interno del Nido, l’arrivo di bambini che frequentano per la prima volta richiede attenzioni e iniziative specifiche. Il personale educativo e quello ausiliario sarà impegnato per favorire nel bambino e nei suoi familiari il miglior approccio possibile al servizio. In questo periodo gli aspetti relazionali giocano un ruolo importante. Ogni bambino avrà una educatrice come persona di riferimento. Quest’ultima e’ orientata a facilitargli la permanenza all’asilo e, in primo luogo, a rassicurarlo fuori dall’ambiente familiare. E’ la persona di riferimento che cura i rapporti con i genitori di ogni piccolo, che impara per prima a conoscerne la personalità facendosi carico di preparare l’ambiente fisico e umano in modo che corrisponda alle sue esigenze.

E’ quindi soprattutto attraverso la mediazione della persona di riferimento che il bambino viene positivamente posto in relazione con un universo di relazioni nuove rispetto a quelle fino ad allora conosciute. Nel periodo dell’ambientamento (che può durare 1- 2 settimane o più a seconda delle necessità ), viene richiesta la disponibilità di un genitore, o altro adulto che si prende cura del bambino, ad “accompagnare” con la propria presenza interna al servizio, il bambino in modo da favorirne l’inserimento nel nuovo spazio, l’instaurarsi di relazioni nuove con le persone (adulti e bambini) che lo circondano, la conoscenza e il “far proprio” del nuovo ambiente .

(LA GIORNATA TIPO)

Le routines o cure parentali sono per un bambino nei primi anni di vita un punto di riferimento, sono momenti che rendono il genitore inconfondibile e vengono accettate con serenità se vissute con altri adulti (non genitori) in maniera graduale e tranquilla. Creare momenti regolari che scandiscono la giornata è importante, si tratta di proporre ai bambini abitudini che favoriscano l’acquisizione di autonomie personali. Le routine scandiscono la giornata in una serie di prima e dopo che sono funzionali alla collocazione, anche emotiva, delle esperienze. Fanno parte dei momenti di routine il pasto, il cambio, l’ingresso e l’uscita del bambino dal servizio.

ORE 08,00\ 09,00: Accoglienza.
ORE 09,00\ 10,30: Attività strutturate nelle stanze.
ORE 10,00\ 10,30: Colazione.
ORE 10,50\ 11,30: A gruppi, con l’educatore di riferimento, in bagno. □
ORE 11,30\ 12,00: Angoli di intimità e apparecchiatura del tavolo. □
ORE 12,00\ 12,30: Pranzo.
ORE 12,30\ 13,00: Lavaggio mani, bocca e denti e preparazione al sonno per i bambini che dormono al Nido.
ORE 13,00\ 14,00: Ricongiungimento dei bambini che frequentano l’Asilo solo il mattino e attività libere.
ORE 14,00\ 16,00: Riposo.
ORE 16,00\ 16,30: Merenda.
ORE 16,30\ 17,00: Ricongiungimento.

(E I GENITORI...)

Nel contesto del nido la relazione genitore bambino verrà rispettata e considerata una risorsa fondamentale nell’attuazione del processo educativo. Pertanto il momento della separazione o allontanamento dal genitore rappresenta un momento di crescita e di arricchimento della sfera affettiva attraverso il rapporto privilegiato con figure adulte, complementari a quelle familiari e l’arricchimento del mondo sociale rispetto alle relazioni con i pari.

Il contesto del nido può creare opportunità di incontro fra genitori ed educatori per confrontare e scambiare esperienze, punti di vista, problemi, dubbi sull’educazione del proprio figlio costituendo una modalità decisamente importante per elaborare modelli educativi di riferimento funzionali e nuove strategie di intervento.
La figura dell’educatrice accompagna e media la comunicazione tra le persone, garantisce spazi di ascolto, diventa la custode di memorie di storie preziose.

Con la famiglia è importante ottenere una vera e propria “sinergia educativa” poiché è necessaria una piena condivisione e partecipazione alla messa in atto dei vari progetti formativi. Gli scambi comunicativi sono importanti sia all’educatore per meglio dar vita al percorso di sviluppo individualizzato che tenga conto delle specificità del bambino rivelate e segnalate dalla famiglia, sia alla famiglia perché l’educatore può, con la sua professionalità aiutare la famiglia a comprendere alcuni aspetti del bambino osservati nel contesto educativo del nido ed elaborare ipotesi di intervento appropriate nel rispetto della crescita e della individualità di ogni singolo bambino. Per ottenere tutto questo la comunicazione deve essere chiara e corretta.

Diversi possono essere gli strumenti di comunicazione ed i momenti di condivisione con la famiglia, usati all’interno dei servizi all’infanzia. Tra questi ricordiamo:

  • Depliant informativi, che danno informazioni generali sul servizio e sulla sua organizzazione;
  • Bacheca informativa, che viene utilizzata per un continuo scambio di informazioni e comunicazioni ed è posta all’ingresso del servizio; 
  • Riunione generale dei genitori, che viene convocata almeno due volte all’anno e  durante il suo svolgimento viene presentato e/o verificato  il programma educativo annuale  previsto  dal Servizio; 
  • Colloquio preliminare, cioè  il primo colloquio tra genitori  ed educatrice di riferimento finalizzato alla conoscenza ed al passaggio delle informazioni di base sul bambino e le sue abitudini; 
  • Colloqui individuali, ripetuti periodicamente con lo scopo di passare informazioni precise sull' esperienza fatta al nido e l'esperienza fatta a casa  durante lo svolgimento dell’anno(questi   possono essere richiesti sia dal genitore che dall’educatore);
  • Biglietto informativo quotidiano, dove vengono riportate tutte le principali informazioni riguardanti i momenti di routine del bambino ed informazioni relative ad una particolare attività svolta dal bambino con intensità o durata particolare;
  • Incontri a tema, guidati da figure professionali esterne, finalizzati all’approfondimento di specifiche tematiche relative alla cura ed educazione dei bambini di età compresa tra 3 e 36 mesi ; 
  • Incontri di laboratorio, finalizzati alla realizzazione di giochi con legno o altro materiale, diverso da quello utilizzato per i giocattoli di produzione commerciale; 
  • Biblioteca per i genitori, dove le famiglie possono trovare libri o riviste su tematiche relative alla  genitorialità o aspetti dello sviluppo del bambino;
  • Comitato di partecipazione, composto da rappresentanti dei genitori e da rappresentanti degli educatori e del soggetto titolare del servizio, finalizzato ad elaborare  proposte riguardanti il Servizio;
  • Mestieri al Nido, ogni genitore è invitato all’interno dell’asilo, per far conoscere il proprio mestiere ai bambini, portando materiali che lo rappresentano;
  • Genitore al Nido, cioè la possibilità che ogni genitore ha di poter trascorrere un'intera mattinata al nido con il proprio bambino; 
  • Serata "Cinema",durante la quale i genitori sono invitati al Nido per la visione di un filmato che raccoglie tutti i bei momenti trascorsi all'asilo durante l'anno educativo;
  • Gita, si svolge generalmente di sabato mattina , per dare modo ai genitori di poter condividere questa bella esperienza insieme a tutti i bambini e gli operatori del nido;
  • Festa di Natale, al nido arriva Babbo Natale che consegna i regali e poi facciamo una merenda insieme a genitori e nonni;
  • Festa di fine anno, viene fatta una cena in giardino per salutarci al termine di un anno trascorso insieme...

(NOVITA’ 2015: SEZIONE LATTANTI)

Il settembre 2015 si è aperto al Nido Peter Pan con tante novità,
all'insegna del rinnovamento e di un incremento dell'offerta;
ristrutturazione degli ambienti;
ampliamento dell'orario di apertura del servizio fino alle 16,30;
riduzione delle rette e....

...da quest'anno una nuova finestra si è aperta al Nido Peter Pan: la sezione lattanti, che accoglie bambini dai 3 ai 12 mesi.

Un'area del nido interamente dedicata ai più piccoli, arredata e strutturata nei minimi particolari per rispondere al meglio ai bisogni di sviluppo e di autonomia.

Anche alla cucina sono stati fatti degli adeguamenti per renderla idonea alla preparazione dei pasti per i lattanti; le pappe vengono preparate quotidianamente all'interno della cucina dalla cuoca; ogni bambino ha così un menu personalizzato in base alle indicazioni del proprio pediatra, rispettando le varie fasi dello svezzamento.

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(Accesso)

Per fruire dei servizi del Nido Peter Pan occorre presentare domanda presso il Nido stesso, in modo da poter visitare la struttura ed avere tutte le informazioni riguardanti il Nido.
Per presentare la domanda, contattare la Coordinatrice del nido Alessandra Turchi al tel.338/7231703.
La definizione delle graduatorie per l’accesso al servizio è competenza del Comune di Castiglion Fiorentino.

(Contatti)

Per avere informazioni e/o presentare domanda d'iscrizione rivolgersi a:
- Alessandra Turchi tel.338/7231703
- Asilo nido "Peter Pan" tel. 0575/651447
- Ufficio Servizi Sociali tel. 0575/656461

 

 

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